I Fiori

La fioritura rappresenta il momento di maturazione della pianta, ovvero la possibilità di perpetuare la specie attraverso l’impollinazione.

Fioritura di Euphorbia HorridaGeneralmente la fioritura delle piante grasse è un vero spettacolo di colori; mentre le piante del deserto fioriscono di giorno per poter attirare gli insetti pronubi, quelle della giungla fioriscono la sera ed hanno fiori generalmente chiari ed emettono un forte profumo che serve ad attirare le falene o i pipistrelli. Alcune specie (ad esempio il genere stapelia) hanno fiori carnosi dall’odore di carne in putrefazione per attirare gli insetti necrofili che vanno a deporre le loro uova nelle loro corolle favorendo così la fecondazione dei fiori, e per finire alcune piante producono fiori imbutiformi adatti al becco dei colibrì.

Inizio FiorituraGeneralmente la fioritura ha una durata breve e si presenta con grandi fioriture singole o con folte coroncine di fiori, mentre in alcuni casi come ad esempio nelle aloe si avrà una fioritura prolungata nel tempo. Nel caso invece delle agavacee si verificherà una fioritura unica durante tutta la vita della pianta, la quale dopo parecchi anni di sviluppo emetterà uno stelo con fiori all’apice per poi deperire e morire.

Inizio FiorituraSolitamente i fiori delle cactacee sono variabili di forma che può essere imbutiforme, campanulata od a coppa con dimensione della corolla variabile da 1 a 20 cm circa.

Per finire una curiosità: alcune specie hanno gli stami sensitivi, ovvero quando sono toccati da un insetto o magari da un dito si richiudono sopra il pistillo per poi riaprirsi dopo qualche minuto.