Come Annaffiare

Uno dei problemi per il neofita è sicuramente quello delle annaffiature,spesso si crede erroneamente che le nostre succulente abbiano bisogno di pochissima acqua facendogli patire periodi di siccità non necessari che potrebbero far patire le nostre piante senza motivo.

Partiamo col dire che in natura le nostre piante hanno un lungo periodo di siccità, interrotto poi con la cosiddetta “stagione delle piogge” che dura per tutta l’estate con eventi piovosi talvolta violenti e frequenti,quindi sarà opportuno simulare la natura per quanto il più possibile.

Il periodo di siccità sarà l’autunno è l’inverno, mentre la primavera è l’estate saranno la stagione delle piogge e quindi le bagneremo.

Quindi inizieremo con una volta o due alla settimana in primavera da maggio a giugno, e anche con frequenza anche giornaliera da luglio a settembre riducendole ad ottobre per poi interrompere le annaffiature da novembre fino alla primavera successiva per dare il periodo di riposo e siccità alle nostre piante.

Ricordiamo inoltre non meno importante che ci sono molti fattori importanti come la grandezza ed il materiale del vaso, le temperature dei mesi che possono variare di anno in anno il terriccio è le specie delle nostre piante alcune specie richiedono cure differenti da altre, la troppa acqua potrà portare problemi di marciume radicale è funghi, ma impareremo con l’avanzare del tempo (e della passione) a riconoscere le esigenze delle nostre piante per farle vivere e fiorire rigogliosamente al meglio.